Atletica Leggera

Campo Sportivo San Ferdinando, Via Zagarise, 26

5/6/7 anni  –  LUNEDI’ dalle ore 17,00 alle ore 18,00 e SABATO  dalle ore 11,00 alle ore 12,00

8/9/10 anni  –  MERCOLEDI’ dalle ore 17,00 alle ore 18,00 e SABATO  dalle ore 11,00 alle ore 12,00

Costo iscrizione € 33,00 (Maglia GTM in regalo)

Quota mensile € 40,00

PROVE GRATUITE DAL 20 SETTEMBRE (previa prenotazione)


CORSI DI ATLETICA LEGGERA

SI PUO’ FARE!!! (Doctor Frankenstein Jr)…

Proponiamo un corso di Avviamento all’Atletica Leggera in cui i piccoli atleti sono inseriti in un contesto educativo che li considera protagonisti del loro apprendimento: motorio-cognitivo-emotivo-sociale, motivati dal bisogno di fare, muoversi e trovare piacere e divertimento nel farlo.

Una Scuola di Atletica che cura il bisogno di esplorare, di sperimentare, che valorizza “l’errore“ e lo evidenzia come un comportamento motorio che corrisponde ad una coerenza interna, che non si corregge, ma diventa un moltiplicatore di esperienze, di informazioni verbali ma soprattutto non verbali, fisiche, che sono alla base delle trasformazioni e dei progressi.

Una Scuola di Atletica che include, che valo-rizza e sostiene ogni differenza come opportunità di crescita e confronto.

Una Scuola di Atletica che individua il corpo come un canale espressivo e relazionale pri-mario, un’atletica “corpocentrica” che dà un significato al movimento come libertà e non come performance, un movimento che genera benessere.

Un’ atletica che sia attenta ai reali bisogni dei bambini, che sono nella fase dell’età evolutiva e per i quali una delle motivazioni primarie al movimento è il GIOCO.

Una Atletica che propone il gioco e il movimento, come momento evolutivo fondamentale sia nella sua dimensione di divertimento, di momento creativo libero e spontaneo, sia nel suo utilizzo come strumento di valorizzazione.

Una Scuola di Atletica che sia uno spazio “neotenico” di gioco, movimento all’interno del quale i bambini possono acquisire strumenti psichici e materiali per vivere ed adattarsi al mondo (MenariniR,2020).

Pensare ad un’atletica in un’ottica preventiva ad un’atletica che prende coscienza del corpo, del movimento, significa prendersene cura e invecchiare in salute e autonomia.

I bambini sono corpo, sono movimento e ap-prendono attraverso il corpo e il movimento, ma l’apprendimento positivo, passa attraverso una relazione significativa, che valorizza, considera e mette in sicurezza il bambino. Le nuo-ve scienze cognitive ci dicono che le emozioni sono azioni e le azioni sono processi cognitivi. Ci parlano (Pat Ogden e Janina Fisher) di emozioni positive, piacere e gioco e di come focalizzare e favorire le capacità di vivere sentimenti ed esperienze piacevoli, (spesso limi-tate da infanzie contraddistinte da traumi o delusioni e ferite dell’attaccamento), sia risa-nante e accrescitivo del potenziale evolutivo del bambino.

Se pensiamo alle cause che portano un allievo che fa sport al drop-out le troveremo, sicura-mente:

  • la perdita del “piacere” del gioco,
  • la relazione negativa con la figura di riferi-mento,
  • l’impossibilità di essere protagonista,
  • la perdita del proprio senso di adeguatezza ed ok-ness.

E’ necessario diventare consapevoli degli schemi corporei che ostacolano la capacità di sperimentare emozioni positive, piacere e stati giocosi. Praticare un’attività motoria giocosa, sostenuta da emozioni positive che stimolano la curiosità epistemica, porterà a due spinte fondamentali: la ricerca di novità e la ricerca di sicurezza. Questo permetterà un ampliamento delle attività e del mettersi in gioco, determinando un aumento delle possibilità e delle capacità.

Una Scuola che riesca a creare un luogo “sicuro” in cui i bambini si sentano: tutelati, rispettati, accolti, sostenuti, ascoltati, cooregolati.

Una Scuola di Atletica che sia promotrice delle “LIFE SKILLS” che promuova oltre all’aspetto motorio, cognitivo, anche quello relazionale ed emotivo.

“VALE LA PENA CHE UN BAMBINO IMPARI PIANGENDO, QUELLO CHE PUO’ IMPARARE RIDENDO?”

GIANNI RODARI